Archivio per la categoria 'Scansafatiche'
Basta disordine
Pubblicato da admin
La vostra stanza sembra un campo di guerra? Riempite le sedie di pantaloni, magliette camice accavallati fino a diventare pile kilometriche? Allora dovete imparare da questa giapponesina che con assoluto riparmio di tempo e di fatica piega una maglietta in solo 2 mosse e la mette via ordinata ! Aspettiamo con ansia le altre lezioni per piegare con metodo scansa il vecchio loden usato quest’inverno
Bella idea !
La ragazza assillante
Pubblicato da admin
La vostra ragazza vi telefona dieci volte al giorno e voi rispondete immediatamente al telefono. Una volta al mese capita che non rispondiate, che ce l’abbiate spento o che facciate correre troppi squilli e vi prendete un cazziatone. Vi sentite assillati. Ma se invece foste stati inaffidabili fin dall’inizio? Senza esagerazioni, ma nemmeno troppa precisione. Se non aveste risposto qualche volta, non ci avrebbe fatto nemmeno caso. Anzi, in un rapporto di coppia dosare bene l’inaffidabilità è importante. Ci siamo passati tutti. Meno l’altra persona è sotto il nostro controllo e più la vogliamo. Noi però lo facciamo solo per essere un pochino più liberi e magari riuscire ad amarla di più.
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Lavare i piatti
Pubblicato da admin
Vivete insieme a un’altra persona. Dopo pranzo dovete lavare i piatti a turno. Solo che a voi lavare i piatti non piace. Sapete anche che proponendo di non lavare i piatti e di fare un lavoro più leggero verrete bollati come scansafatiche. Provate a fare così: lavate i piatti dimostrando il massimo impegno possibile, ma fatelo male. Lasciate i piatti incrostati, allagate la cucina. Attenzione, non dimenticatevi mai di fare la faccia da innocenti e di dimostrare davvero molta dedizione nel lavarli. Scommettiamo che ad un certo punto l’altra persona vi dirà qualcosa del tipo: “Per carità Giovanni, lascia stare i piatti e apparecchia la tavola. Ci penso io qui.”
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Il trasloco
Pubblicato da ferlo
Agosto. Un vostro amico, per l’ennesimo anno, deve traslocare. Vi chiama per chiedervi di aiutarlo e non potete proprio rifiutare. Passate due giorni a sudare e a stancarvi trasportando tutti i suoi mobili. Ma non avreste proprio potuto evitarlo senza dirgli di no? Immaginate per un attimo che l’anno prima vi avesse chiesto la stessa cosa. E voi, durante tutto il trasloco, aveste mostrato tutta la vostra inefficienza. Non dico facendogli cadere i mobili per le scale, ma fermandovi continuamente per la stanchezza, mostrando una forza insufficiente, insomma dimostrandovi incapaci di portare a termine il compito. Pensate che vi avrebbe chiesto di nuovo di aiutarlo quest’anno?
by: lifehacks.it